Sloane Stephens vs Madison Keys 6-4 / 6-4
Semifinale che scivola via liscia liscia, con Sloane che è sembrata in totale controllo, molto più di quanto dica il punteggio, e Madison sfiatata. Ciò che è emerso oggi è una netta differenza di classe.
Sloane Stephens 8
Sloane, con il suo tennis, sembra una raffinata parigina che tenga a bada i modi sgraziati di una campagnola. Compassata, si aggira felpata per il campo e regola l’avversaria in virtù di una classe maggiore, giocando tatticamente bene ed usufruendo degli errori dell’altra. Non si scompone mai, a tratti appare addirittura indolente, non si spreca nemmeno a rincorrere tutte le palle.
Di certo Madison non la mette a dura prova, ma Sloane vince con la tranquillità di un jedi che utilizza la spada laser contro rozze pistole, per altro da revisionare. Un break per set di vantaggio e via andare, senza sforzo, senza patemi, come direbbe qualcuno “le piacciono i piani ben riusciti”.
Madison Keys 4
Regolata da un’avversaria oggi superiore, e forse superiore in assoluto, si regola però pure da sola. Non le funziona nulla, basti pensare che a tratti porta a casa più punti con il rovescio. Ha una quantità infinitamente inferiori di soluzioni e le poche che ha non funzionano, poi caratterialmente pare davvero fragile, intimorita dal contesto. C’è da dire che sulla terra non le si dava molto credito, forse non è questo lo slam da afferrare.